Risposta alle domande formulate dai soci in vista dell'assemblea 2020

1) Riduzione dell'Utile di esercizio 2019 rispetto al 2018
Nella Relazione sulla gestione del bilancio 2019 è chiarito che la riduzione dell’utile di esercizio è determinata, a fronte di un margine di intermediazione leggermente superiore rispetto al 2018, alla crescita:
1) delle rettifiche di valore su crediti, che sono incrementate di circa 113 mila euro. Senza tale incremento l'utile sarebbe stato di oltre 260 mila euro;
2) dei costi operativi, ascrivibile all'incremento:
        - delle spese del personale, che sono state penalizzate dal venir meno degli interventi di riduzione congiunturale che hanno influenzato positivamente il conto economico 2018;
        - delle altre spese amministrative, in cui pesano in misura rilevante i costi connessi all’adeguamento aziendale alle numerose norme eteroregolamentative che hanno interessato il credito cooperativo negli ultimi anni.

2) Incremento delle Immobilizzazioni materiali nell'ultimo biennio
Nel corso degli ultimi esercizi la BCC ha deciso di stabilizzare la propria collocazione logistica nel comune di Scalea, anche in considerazione dell'onerosità dei prezzi di fitto rilevati per i locali di possibile interesse.
La scelta di procedere all'acquisto è stata anticipata da una complessa procedura preventiva che ha avuto ad oggetto:
- i prezzi medi di mercato;
- le possibili zone di interesse per la Banca, in termini di accessibilità, parcheggio, sicurezza, ecc...;
- il rispetto dei requisiti di vigilanza, richiesti per evitare che le immobilizzazioni assumano un importo eccessivo rispetto ai Fondi Propri;
- l'effettiva idoneità dell'immobile rispetto ai piani di sviluppo aziendale.
In ragione di tali valutazioni sono state avviate diverse trattative di acquisto, che hanno portato alla scelta di quello che sarà l'immobile destinato ad accogliere la Filiale di Scalea ed alcuni Uffici direttamente strumentali al relativo sviluppo.
La scelta dell'immobile acquistato è stata dettata dalla presenza di un prezzo al mq decisamente inferiore rispetto ad altri immobili esaminati, ma anche da un'ubicazione di assoluta centralità nel comune di Scalea, con diretto accesso sulla SS18 e, dunque, in posizione baricentrica rispetto a tutta la zona di competenza della Banca.
Il costo di acquisto dell'immobile è stato oggetto di rappresentazione e commento nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio 2018, mentre i costi di adeguamento del medesimo immobile sono oggetto di rappresentazione e commento nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio 2019.

3) Sofferenze: valore da prendere in considerazione
ll valore di € 4.802 mgl, presente nel bilancio 2019, si riferisce alle sofferenze lorde, comprensive di interessi e spese, mentre la somma di € 4.023 mgl presente nel medesimo bilancio 2019 è relativa alla sola quota capitale. Analogamente, la somma di € 4.807 mgl, rilevabile nel bilancio 2018, è relativa alla sola quota capitale.
Il tipo di dato utilizzato in diversi punti del medesimo bilancio dipende dalla finalità delle singole informative: ci sono casi in cui è utile indicare il dato lordo, comprensivo di interessi e spese, mentre in altri casi (come per il calcolo degli indici) è necessario riferirsi alla quota capitale.

4) Considerazione sul possibile raffronto di alcuni dati aziendali relativi all'ultimo decennio e in prospettiva per il 2020
Negli ultimi anni l'operatività bancaria è stata interessata da una serie di novità normative e del quadro esogeno che hanno portato ad una vera e propria rivoluzione del modo di fare e intendere la Banca.
A titolo di esempio, si consideri che il bilancio 2019, rispetto a quello del 2009, è caratterizzato, tra le altre cose:
a) dall'introduzione di nuovi principi contabili, tra cui il principio IFRS9, che impongono una valutazione prudente di tutte le poste dell'attivo e del passivo;
b) da rilevanti crisi congiunturali che hanno segnato profondamente l'economia italiana;
c) dall'avvio dei Gruppi Bancari Cooperativi, che hanno determinato una revisione delle valutazioni delle Banche in senso di ulteriore prudenza e realismo.
Ciò posto, si ritiene che i dati del decennio 2009/2019 non debbano essere confrontati mediante l'utilizzo di valori lordi, ma con riguardo ad alcuni indici di bilancio, che sono peraltro oggetto di specifica valutazione da parte delle Capogruppo Cassa Centrale Banca per la valutazione delle singole BCC affiliate: NPL ratio; Cost Income Ratio, indice di concentrazione dell'attivo e del passivo, Texas Ratio.

5) Compensi e rimborsi degli Organi Sociali
Tutti i compensi della BCC sono ampiamente inferiori ai dati medi del Gruppo Cassa Centrale Banca. Con tale consapevolezza, gli Organi aziendali sono convinti di dover ancora migliorare gli indici economici e di produttività della Banca prima di poter prevedere incrementi significativi dei propri compensi.
Ciò posto, i compensi del Presidente del CdA ed i rimborsi degli Amministratori e Sindaci per il triennio 2020/2022 sono rimasti invariati rispetto al precedente triennio.
Tenuto conto delle crescenti responsabilità, solo il compenso dei Sindaci è stato leggermente incrementato.

6) Operatività della Banca nel comune di Santa Maria del Cedro
L'importanza che il comune di Santa Maria riveste per la BCC è di fatti la stessa che la BCC riveste per Santa Maria.
Sono attualmente clienti della Banca, perché già lo erano o perché lo sono diventati negli ultimi anni, una percentuale molto elevata delle attività economiche del comune. Il nuovo (e bellissimo) lungomare di Santa Maria è stato, difatti, reso tale dagli sforzi del Comune, ma anche dai significativi investimenti della BCC, che ha finanziato gran parte delle attività che vi operano.
La BCC ha, peraltro, investito nel comune di Santa Maria del Cedro ingenti risorse: si pensi ai n. 3 ATM attivi (nessun altro Comune ne ha tanti) ed alle numerose sponsorizzazioni di eventi e manifestazioni promosse ogni anno a tutti i livelli.
In tale contesto, è evidente che l'attività di sviluppo della rete degli sportelli deve seguire logiche di ampliamento della clientela potenziale e della zona di competenza che hanno richiesto di conferire priorità, in questa fase, allo sviluppo nel territorio di Diamante.
Nel futuro, con il progressivo rafforzamento tecnico/operativo aziendale potranno essere prese in considerazione altre aperture.

7) Finanziamenti a start up e giovani
La nostra BCC ha mantenuto, anche grazie ad un buon punteggio nel Gruppo Bancario di riferimento, la propria autonomia decisionale nella scelta delle modalità di sviluppo dei propri impeghi.
Tale autonomia consente di svincolare l'attività istruttoria relativa a particolari tipologie di finanziamento, come quelli a favore di start up, da vincoli che ne impedirebbero, difatti, l'accesso a gran parte della clientela.
In altre parole, la BCC ha la possibilità (e volontà) di finanziare le start up valorizzando i punti di forza delle singole richieste (in alcuni casi, ad esempio, la presenza di un buon garante consente di procedere ad una concessione altrimenti proibitiva).
In particolare, nel corso degli anni l'Azienda ha focalizzato sempre più la sua attenzione sulle potenzialità dell'imprenditore e della sua "idea imprenditoriale", che nel processo istruttorio hanno assunto una valenza primaria, sicuramente superiore rispetto ad elementi valutativi secondari, come l'accesso a finanziamenti statali, che spesso possono rivelarsi insufficienti ove risulti carente la capacità di "fare impresa".

8) Sviluppo della compagine sociale ed esclusione/recesso di Soci
Nel corso degli ultimi esercizi si sono intensificati i controlli sulla gestione della compagine sociale, sia interni alla BCC che da parte di funzioni esterne (Revisione Cooperativa). Il numero di Soci fuorusciti negli ultimi anni dipende da tali controlli e riguarda una serie di casistiche che riguardano l'ordinaria gestione della BCC: esclusione dei Soci a sofferenza, richieste di recesso volontarie di Soci, perdita dello status di Socio per morte, trasferimenti di quote sociali tra parenti/congiunti.

9) Formazione degli Esponenti aziendali
Gli Esponenti delle BCC che fanno parte del Gruppo Cassa Centrale Banca sono chiamati a seguire un corposo Piano Formativo annuale, redatto dalla Capogruppo, che riguarda tutta l'operatività aziendale, sia bancaria in senso stretto che riferita alla particolare attività cooperativistica.
Al fine di assicurare un'assidua partecipazioni degli Esponenti di tutte le BCC affiliate esiste, inoltre, l'obbligo per gli Esponenti di seguire almeno una percentuale significativa dei corsi messi a disposizione.